Cittadini per l’Aria e NABU misurano le emissioni delle navi a Civitavecchia

Pubblicato il: 27/03/2017
Autore: Redazione GreenCity

Le misurazioni della qualità dell’aria effettuate nel porto di Civitavecchia mostrano concentrazioni molto elevate di particelle ultrafini.

Nell’ambito della campagna “Facciamo respirare il Mediterraneo”, NABU e Cittadini per l’aria continuano il monitoraggio del particolato ultrafine nelle città di porto italiane per valutare i livelli delle emissioni atmosferiche delle navi da crociera e dei traghetti.
I membri dell’associazione CITTADINI per l’ARIA, con il supporto della ONG tedesca NABU e del suo esperto Dr. Axel Friedrich, hanno rilevato livelli di particolato ultrafine fino a 140 volte superiori a quelli delle zone con aria pulita. Le misurazioni sono state condotte durante le operazioni di attracco delle tre navi da crociera che, dalle 7.00 del 25 Marzo, hanno scalato il porto di Civitavecchia. 
Le misure effettuate ad una distanza variabile fra 500 e 800 metri hanno mostrato livelli di polveri ultrafini con picchi fino a 280.000 pt per centimetro cubo durante le operazioni di attracco delle navi. Il numero delle particelle in zone remote con buona qualità dell’aria è inferiore a 2000 pt/cc, il livello di fondo marino era pari a 2.500 pt/cc, mentre durante circa due ore di monitoraggio in porto la media rilevata è stata di circa 34.000 pt/cc.  
Le polveri ultrafini sono ormai riconosciute essere causa di infarti e altre malattie cardiologiche. 
MSC Magnifica, Costa Pacifica e FTI Berlin sono le navi che hanno scalato ieri il porto di Civitavecchia: sono state varate nel 2009 (le prime due) e nel 1980 (la terza). 
Delle tre navi solo la MSC Pacifica è entrata nella classifica delle navi stilata lo scorso anno da NABU (www.cittadiniperlaria.org/italian-cruise-day), peraltro senza risultare tra quelle che hanno adottato sistemi per un significativo abbattimento delle emissioni. Tutte queste navi operano con oli combustibili pesanti estremamente inquinanti

Categorie: Ambiente

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