G7 Ambiente: con "#ALL4THEGREEN" nasce l’alleanza ecologia-sviluppo

Pubblicato il: 29/05/2017
Autore: Redazione GreenCity

Dal 5 al 12 giugno a Bologna, oltre 70 iniziative sull’economia circolare. La proposta italiana, Galletti: "Taglio del fisco per green job e Piano Marshall ambientale europeo per l’Africa".

Una grande alleanza tra istituzioni, associazioni e aziende per promuovere lo sviluppo sostenibile e rendere la tutela ambientale un fattore di crescita. A rendere unico il G7 Ambiente ospitato dall’Italia a Bologna sarà #ALL4THEGREEN, un ricchissimo palinsesto di eventi, concerti e manifestazioni sotto le due Torri: oltre 70 appuntamenti in programma dal 5 al 12 giugno a Bologna, per preparare e accompagnare il G7 Ambiente, che il Governo italiano presiederà l’11 e il 12 giugno con l’obiettivo di far compiere alla comunità internazionale passi in avanti su tutti gli obiettivi ambientali, dagli impegni per il Clima a quelli per contenuti nell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, dalla lotta all’inquinamento marino alla finanza verde, allo sviluppo dell’economia circolare.
#ALL4THEGREEN sarà un insieme di iniziative rivolte a varie tipologie di pubblico e organizzate in collaborazione con associazioni civiche, culturali, universitarie, ambientaliste, consorzi oltre a decine di aziende che hanno deciso di raccogliere l’appello per un’economia che punti all’efficienza, al risparmio e al riutilizzo delle risorse.
"Con #ALL4THEGREEN - dichiara il Ministro Galletti - Bologna diventerà per una settimana capitale mondiale dell’ambiente. L’Italia è una ‘superpotenza’ della biodiversità ed è nostro interesse prioritario favorire una riconversione produttiva incentrata sull’economia circolare e sulla miglioregestione delle risorse della Terra: possiamo arrivarci solo con una grande alleanza tra istituzioni, mondo produttivo e impegno civile, senza le contrapposizioni che ancora oggi mettono contro ambiente e sviluppo".
Collaborano con #ALL4THEGREEN anche grandi aziende come Eni, Building Energy, Terna, Novamont, Edison, Unilever, Gruppo Hera, Alcantara, Ascom, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, TPER - Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna e Conai con Ricrea, CiAl, Comieco, Rilegno, Corepla, Coreve. Con loro molte realtà culturali, dell’associazionismo e della cooperazione: tra queste Legambiente, WWF Italia ed Earth Day Italia.
"Questa è un’occasione – aggiunge Galletti – per lanciare alcune proposte di taglio economico e fiscale. Questa rivoluzione industriale ‘ecologica’ va infatti accompagnata con azioni di stimolo che rendano ‘conveniente’ il cambiamento anche da un punto di vista imprenditoriale. Penso ad esempio a un Piano Marshall ambientale europeo per l'Africa, con l'obiettivo di favorire una crescita economica sostenibile dell'area subsahariana, con i conseguenti positivi effetti anche sul piano sociale e occupazionale e di contenimento alle migrazioni. Inoltre, va messo in campo un ‘New Deal ambientale’ basato sul taglio dei sussidi "dannosi" per l’ambiente e conseguente ricollocazione degli sgravi su investimenti imprenditoriali sostenibili. A livello italiano, ritengo opportuno predisporre un ‘pacchetto fiscale green’ che preveda, ad esempio, un taglio del cuneo fiscale premiale per i green job. Il tutto va accompagnato con un cambio culturale che deve caratterizzare gli stessi imprenditori.Questa è la logica con la quale abbiamo elaborato la nuova SEN, la Strategia Energetica Nazionale, puntando sulle energie rinnovabili e spingendo sull’incremento dell’efficienza energetica. In questo ambito- continua il Ministro - penso anche alla definizione di un ‘Manifesto della sostenibilità ambientale delle imprese’, un patto da sottoscrivere con il nostro mondo produttivo. E’ necessario il pieno coinvolgimento delle aziende nella rivoluzione industriale sostenibile, a cominciare dalle piccole e medie imprese che sono le protagoniste dell’economia italiana".

Categorie: Ambiente

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