La casa intelligente respira, l’aria viziata è solo un ricordo

Pubblicato il: 04/07/2017
Autore: Redazione GreenCity

Moderne tecnologie domotiche garantiscono un buon arieggiamento degli ambienti e fanno bene alla salute e allo spirito.

Chi progetta di migliorare i livelli di comfort del proprio appartamento con delle soluzioni domotiche di ultima generazione, in genere non mette tra le sue priorità l’ottimizzazione della qualità dell’aria in casa. Si tratta di un errore: godere di una casa pulita e fresca è nell’interesse di tutta la famiglia.D’altra parte, una buona qualità dell’aria non è importante solo per il livello generale di benessere nell’appartamento. Un buon arieggiamento, infatti, previene la formazione di muffe causate da un tasso di umidità troppo alto, ed elimina la necessità di intervenire con esose ristrutturazioni nell’appartamento. Quindi l'uso delle tecnologie domotiche non migliora solo la salute degli inquilini, ma anche quella del portafogli. 
“Al giorno d’oggi gli edifici sono coibentati con cappotti termici ed energeticamente più efficienti: in linea di massima si costruisce per risparmiare più energia possibile e rispettare l’ambiente. Le moderne soluzioni domotiche trasformano gli inquilini in veri e proprio esperti in materia d’efficienza energetica. I sistemi di aerazione intelligenti pensano, oltre che alla salute del pianeta, anche alla nostra”, sottolinea Hartwig Weidacher, esperto di soluzioni domotiche per la casa e amministratore delegato di myGEKKO | Ekon Srl.
Quando parliamo di tecnologie intelligenti non ci riferiamo a impianti di aerazione completamente automatici. Pensiamo piuttosto a una soluzione pratica ed efficace, basata su sensori di rilevamento della qualità dell’aria - esterni e interni - e meccanismi automatici che regolano l’apertura e chiusura delle finestre; il tutto collegato con un dispositivo che regola il ricambio d’aria, garantendo un clima ottimale in casa. Al fine di evitare inutili sprechi di energia e rendere l’appartamento non solo più “smart” ma anche più “green”, gli inquilini possono regolare anche i sistemi di riscaldamento, per fare in modo che si spengano automaticamente quando vengono aperte le finestre. 
Chi non è così prigro da non riuscire a fare nemmeno un passo in direzione delle finestre, ha la possibilità di chiuderle e aprirle manualmente. A segnalare il peggioramento della qualità dell’aria nella stanza è il dispositivo di controllo installato in casa - ad esempio il myGEKKO Slide.
I sensori di qualità dell’aria interni misurano i livelli di concentrazione di CO2 e di umidità, nonchè la temperatura all’interno dell’edificio; possono addirittura riconoscere quante persone si trovano nella stanza. Tutti questi dati appaiono sul display e ricordano agli inquilini che è tempo di aprire un po’ le finestre e arieggiare la stanza.
“Per chi vive in città oppure in periferia, sensori esterni di rilevamento della qualità dell’aria potrebbero essere una soluzione ancora più smart”, consiglia l’amministratore delegato myGEKKO | Ekon. Perché? Semplice: per i gas di scarico dei motori diesel! Sarebbe davvero poco furbo aprire le finestre proprio nel momento in cui la qualità dell’aria fuori è peggiore rispetto a quella all’interno dell’appartamento. D’altra parte occorre sottolineare che in realtà respiriamo più sostanze inquinanti quando ci troviamo nelle nostre case “energetiche” che non su strade molto trafficate!
La colpa è delle fonti inquinanti presenti all’interno dei nostri appartamenti, come ad esempio il fumo di sigaretta e porte e finestre a chiusura ermetica che impediscono il ricambio dell'aria. Anche nella lotta contro lo scarso arieggiamento degli ambienti vengono in aiuto le moderne tecnologie intelligenti, in grado di controllare la qualità dell’aria in ciascuna stanza separatamente – in cucina o in salotto, nello studio, in bagno o nelle stanze da letto, in funzione delle esigenze di ciascuno. Soluzioni domotiche di questo tipo non aiutano solo a ventilare meglio gli ambienti, ma sono efficaci anche nel controllare i livelli di umidità dell’aria, prevenendo la formazione di muffe all’interno degli edifici, a tutto vantaggio della salute degli inquilini e dell’intera struttura.

Categorie: Casa

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