Consegnati i primi veicoli per il progetto e-moving di A2A

Sono stati presentati a Brescia le prime autovetture che fanno parte del progetto e-moving di A2A. Il progetto vede la sperimentazione della mobilità elettrica per svolgere i servizi di raccordo tra gli uffici dell'amministrazione comunale grazie all'utilizzo delle auto Renault Z.E.

Autore: Redazione GreenCity

Alla presenza del Sindaco di Brescia Adriano Paroli e del Presidente del Consiglio di Gestione A2A, Giuliano Zuccoli, sono stati consegnati i primi veicoli del progetto e-moving Renault Z.E.
Entra nel vivo il progetto per la sperimentazione della mobilità elettrica a zero emissioni nella città lombarda.
I veicoli saranno utilizzati per svolgere i servizi di raccordo tra i diversi uffici e per la movimentazione della documentazione tra i diversi settori dell'amministrazione comunale, sperimentando nelle attività quotidiane funzionalità, vantaggi e fruizioni di una mobilità al 100% elettrica.
La conferenza stampa tenutasi a Palazzo Loggia e alla quale hanno preso parte anche il  vicesidaco, Fabio Rolfi, il Direttore Generale Area Tecnica di A2A, Paolo Rossetti, il vicepresidente del Consiglio di Gestione A2A, Vittorio Cinquini e il Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, Andrea Baracco, ha fatto registrare un grande interesse da parte della stampa.
"E' uno start up importante per la nostra città - ha commentato Adriano Paroli – che segnala l'attenzione di questa amministrazione per la vivibilità del tessuto urbano e per il suo impatto ambientale. Grazie all'autonomia e all'efficienza dei veicoli progettati da Renault, e con la partecipazione di A2A, sarà possibile munirsi di un'autovettura capace di coprire le esigenze di mobilità cittadina di gran parte dei bresciani, riducendo considerevolmente i costi per il carburante e migliorando gli indici di inquinamento atmosferico".

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