È in corso, presso la
Fiera di Verona, la terza ed ultima giornata della 12esima edizione di
Solarexpo, in contemporanea alla quinta edizione di
Greenbuilding.
Si stima che i visitatori, nei primi due giorni, siano stati 46280, registrando così un aumento del 10% rispetto all'anno scorso.
Durante la giornata di apertura di mercoledì 4 maggio si è svolto il convegno dal titolo "La nuova disciplina nazionale di promozione delle energie rinnovabili", un vero e proprio forum tra le istituzioni e le associazioni dei produttori che ha permesso alle organizzazioni di avanzare le proprie proposte.
Si è discusso anche della questione
incentivi per il fotovoltaico, del relativo quadro normativo e delle altre
fonti rinnovabili che avranno un peso notevole nel raggiungimento degli obiettivi nazionali fissati per il 2020: nel
Piano di Azione Nazionale, infatti, le rinnovabili termiche dovranno più che triplicare il loro contributo sui consumi finali di energia.
Il messaggio che tutte le associazioni presenti alla kermesse hanno lanciato è quello di "unirsi e parlare con una sola voce".
Per
Gianni Silvestrini, direttore scientifico della manifestazione "
Divisi siamo più deboli. Il settore delle rinnovabili nel suo complesso oggi è una potenza, ma al tempo stesso è gracile perché incapace di farsi ascoltare da Governo e istituzioni".
Per
Dario Di Santo della
FIRE, gli operatori devono essere in grado di riprendere a comunicare con i dati e di elaborare strategie da proporre ad istituzioni e decisori pubblici.
Solarexpo e Greenbuilding vedono la presenza di 1400 espositori in 11 padiglioni per un'area complessiva di 130mila mq.