Smart working, come trasformare la propria abitazione in un ufficio confortevole ed efficiente
Pubblicato il: 21/04/2020
Autore: Redazione GreenCity
Da MCE, Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale Lab, tre consigli per il miglior comfort ‘lavorativo’
Il
lockdown ha spinto molte aziende, sia pubbliche sia private, a
incentivare l’attività di smart working, spingendo i propri collaboratori a
organizzarsi a casa per lavorare in serenità.
Per lavorare al meglio a casa sono necessari
un computer o tablet e un’ottima connessione Internet, ma è atrettanto importante poter
lavorare in spazi appropriati; in questo senso però le
abitazioni non sono state pensate per la totale condivisione di due o più persone in una normale giornata lavorativa.
Tre consigli 'smart'
Ecco che la piattaforma di
MCE, Mostra Convegno Expocomfort dedicata ai temi del
comfort residenziale, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, dà alcuni
suggerimenti per organizzare rapidamente salotto, camera e/o cucina in postazioni di lavoro. Secondo
Egisto Canducci, coordinatore di MCE Lab, prestando l’attenzione a questi tre consigli si riesce a
ottenere il massimo dalla propria abitazione, in un’ottima occasione per rivedere casa propria:
- organizzare i vari ambienti a disposizione (soggiorno, cucina, camere da letto) e definire esattamente gli spazi che saranno adibiti ad ‘home office’ e quali manterranno invece la consueta funzione abitativa (per i figli e per altri componenti della famiglia costretti a casa); è necessario considerare gli orari di impiego dei diversi locali, immettendo costantemente aria fresca (l’unico locale in casa regolarmente ventilato è la cucina pervia dei gas presenti);
- fondamentale inoltre pensare alla ventilazione. Se si dispone di un sistema di ventilazione meccanica il ricambio costante dell'aria interna è garantito, altrimenti si dovrà ricorrere a sistemi più tradizionali di ventilazione: la classica finestra socchiusa, con un ricambio lento ma più lungo, è da preferirsi a grandi aperture che riducono i tempi di ventilazione ma creano improvvisi sbalzi di temperatura: Il mattino prima di mettersi al computer e durante la pausa pranzo sono i momenti migliori per immettere aria nuova e consentire al nostro corpo l’adeguato apporto di ossigenazione;
- e quando la giornata lavorativa termina (e nel frattempo si è anche gestito le problematiche dei figli) è importante ritagliarsi un momento di pace solo per gli smart worker; è possibile, per esempio, trasformare il proprio box doccia o la vasca da bagno (se chiusi anche in alto) in un confortevole bagno turco semplicemente regolando la temperatura dell’acqua sopra i 32°C.
https://www.mcexpocomfort.it/MCE_Lab/
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