"Voler Bene all’Italia": domenica 2 giugno la festa nazionale dei piccoli comuni
Pubblicato il: 29/05/2019
Autore: Redazione GreenCity
"Voler Bene all’Italia" nasce nel 2004 per valorizzare le piccole municipalità che promuovono il buon governo dei territori e la capacità di innovare e competere.
Il futuro dell’Italia passa dalle sue aree interne. Purché le politiche pubbliche sappiano dare risposte a quello spazio grande di innovazione e possibilità che sono i piccoli comuni e andare incontro ai tanti innovatori che li abitano.
È quanto emerge dal dossier presentato da Legambiente e Uncem in occasione dell’incontro
Da piccoli comuni a smart land organizzato con ANCI, Unpli e Fondazione Symbola e con il patrocinio dei ministeri dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare, delle Politiche agricole alimentari e forestali, per i Beni e le attività culturali e il sostegno di Poste italiane e Open Fiber,
nell’ambito della festa dei piccoli comuni Voler Bene all’Italia 2019 che si celebra il 2 giugno.
Il dossier suddivide i piccoli comuni in funzione dei loro caratteri identitari e della qualità del loro patrimonio storico culturale, analizzandoli secondo una serie di indicatori tematici che cercano di delineare i trend di cambiamento (saldo della popolazione, degli stranieri, digital divide, istruzione), degli attori in campo (presenza di giovani, aziende, volontari e istituzioni culturali) e della presenza di patrimonio locale (beni culturali, servizi ecosistemici, prodotti tipici e presenza di cammini). Il quadro restituito è variegato e disomogeneo. Per un verso, una realtà vivace, articolata e in movimento, che si misura con forti processi di cambiamento e con tendenze globali in larga misura inedite. Per l’altro, con divari ancora molto ampi rispetto al resto del Paese.
“I piccoli comuni sanno porsi sulla frontiera dell’innovazione – dichiara Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – ma hanno ancora bisogno di politiche di sistema che permettano loro di proiettare nel futuro l’alta qualità della vita di cui sono custodi, potenziando la presenza di servizi e di offerta formativa, le opportunità di lavoro e investimento, gli strumenti di valorizzazione e di manutenzione del territorio”.
Voler Bene all’Italia sarà anche quest’anno l’occasione di scoprire, riscoprire e raccontare tante piccole realtà: da Calitri in Campania a Cineto Romano nel Lazio, da San Massimo in Molise a Mandatoriccio in Calabria, da Pomaretto e Ostana in Piemonte a Galliate Lombardo in Lombardia, da Berceto in Emilia, da Joppolo Giancaxio e Sant’Angelo Muxaro in Sicilia, da Pescocostanzo in Abruzzo a Giurdignano in Puglia. E per conoscere i numerosi progetti all’insegna della sostenibilità e della qualità della vita che la bellezza e la forza delle radici garantiscono in questi luoghi, nonostante la fatica del disagio insediativo e un rapido declino demografico.
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