7° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile: 37,5 milioni di italiani chiedono il cambiamento

Pubblicato il: 22/09/2021
Autore: Redazione GreenCity

La ricerca annuale realizzata da LifeGate, in collaborazione con l'Istituto Eumetra MR, attesta che il 75% degli italiani (+3%), il 79% dei romani (-2%) e il 74% dei milanesi (+5%) è coinvolto in prima persona dai temi legati alla sostenibilità, applicata a comportamenti d'acquisto e ritenuta fondamentale nella visione del futuro.

Cresce il coinvolgimento degli italiani rispetto al tema della sostenibilità. Sono stati presentati questa mattina, al Teatro No'hma di Milano, i dati raccolti dal "7° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile", ricerca condotta annualmente da LifeGate, in collaborazione con l'Istituto Eumetra MR.
Svolta annualmente a livello nazionale, a Milano, Roma e Torino, la nuova indagine, sostenuta da Gruppo Unipol, Koelliker, Michelin Italiana, Ricola e Vaillant Italia, disponibile anche online e tramessa in diretta streaming su lifegate.it, è stata realizzata nel mese di giugno su un campione di 921 individui rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, con sovracampionamento di 500 casi sulle città di Roma e Milano, e un segmento specifico appartenente alla Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni. La fotografia dettagliata di come la popolazione applica i principi sostenibili alla visione del futuro e alle scelte quotidiane, mostra che l'interesse degli italiani, rispetto allo scorso anno, segna una crescita del 3% (+32% confrontato alla prima edizione del 2015), arrivando al 75% della cittadinanza (79% Gen Z), pari a 37,5 milioni di persone che considerano l'applicazione della sostenibilità un fattore imprescindibile nella visione del futuro. Tra questi, coloro che mostrano il maggior interesse sono soprattutto i giovani della Generazione Z, i laureati, i cittadini tra i 18 e i 34 anni, attenti a limitare l'uso della carne e con un animale domestico. Il dato su Roma mostra al contrario un calo del coinvolgimento verso le tematiche ambientali dall'81% del 2020 a un 79% nel 2021. Milano raggiunge invece un +5%, dal 69% al 74% attestato quest'anno.

Focus della ricerca  

ALIMENTAZIONE
Il 50% degli italiani (59% Gen Z) conosce e sa descrivere l'alimentazione sostenibile, scegliendo di limitare la carne (25%) e una dieta vegetariana/vegana (5%). Il sostegno all'agricoltura biologica arriva al 79% (75% Gen Z), il consumo di alimenti biologici al 14% (11% Gen Z) e il 33% (33% Gen Z) è disposto a spendere di più per l'acquisto di prodotti da agricoltura biologica. 

MOBILITÀ
Il tema della mobilità sostenibile è compreso dal 49% della popolazione (52% Gen Z) che predilige mezzi di trasporto a minor impatto (25%; 19% Gen Z) e dell'auto elettrica 8% (5% Gen Z). Il 74% chiede il potenziamento di mezzi pubblici e car sharing (66% Gen Z), il 22% acquisterebbe un'auto elettrica o ibridaanche se costasse di più (27% Gen Z) e il 18% una bici elettrica (22% Gen Z). 

ENERGIA
Il termine energia rinnovabile è conosciuto dal 72% della cittadinanza italiana (81% Gen Z) che per l'87% pensa siano giusti gli investimenti statali nelle fonti di energia rinnovabile (76% Gen Z), il 20% dichiara di utilizzarla (20% Gen Z) e il 28% la acquisterebbe per la propria casa anche se costasse di più (30% Gen Z). 

MODA E DESIGN
Il 42% degli italiani è informato sulla moda sostenibile (40% Gen Z) e il 40% sul design sostenibile (48% Gen Z), l'81% sa che l'arredamento e l'abbigliamento possono essere sostenibili (81% Gen Z), il 12% utilizza capi di abbigliamento naturali (10% Gen Z), il 23% è disposto a spendere di più per ritrovare queste caratteristiche nell'arredamento (23% Gen Z) e il 25% negli abiti (24% Gen Z). 

GESTIONE DEI RISPARMI
Per gli italiani anche gli investimenti sostenibili sono diventati importanti, il 37% presta attenzione alla tematica (59% Gen Z) e ne ha investito parte dei propri risparmi (12%). A parità di rendimento, il 91% sceglie un investimento sostenibile, con uno inferiore il 63%. Il 25% ha esperienza nel campo del crowdfunding, il 25%, negli investimenti a impatto il 17% e nei fondi di investimento ESG l'11%. 

AZIENDE
Nella scelta di prodotti e servizi da acquistare, il 35% tiene in considerazione le informazioni trasparenti(29% Gen Z), la presenza di certificazioni sostenibili (24%; 26% Gen Z), l'adesione a progetti ambientali(16% - 22% Gen Z) e la compensazione delle emissioni (14%; 19% Gen Z). L'azienda viene giudicata come sostenibile per l'uso responsabile delle risorse (50%; 38% Gen Z), l'essere Carbon Neutral (30%; 41% Gen Z), la pubblicazione del report di sostenibilità (19%; 29% Gen Z) e l'assetto di Società Benefit o BCorp (5%; 8% Gen Z). 

CLIMATE CHANGE
Il 77% della popolazione è informato sulla questione del riscaldamento globale (85% Gen Z) e della crisi climatica (61%; 62% Gen Z), conosce la transizione ecologica (32%; 38% Gen Z), la Cop26 (32%; 28% Gen Z) e la carbon neutrality (20%; 28% Gen Z). L'87% (75% Gen Z) crede sia necessario fermare i cambiamenti climatici adattando il proprio stile di vita e il 43% limitare l'utilizzo di bottigliette di plastica (35% Gen Z). 

COVID IMPACT
Gli italiani dichiarano che durante l'emergenza climatica hanno aumentato gli acquisti online (22%; 31% Gen Z) e utilizzato maggiormente le piste ciclabili (15%; 15% Gen Z). Rispetto a prima dell'emergenza il 79% nota più povertà (65% Gen Z), acquista prodotti Made in Italy (75%; 61% Gen Z), mangia più sano (69%; 61% Gen Z) e usa di più la bici (42%; 48% Gen Z). Dopo l'emergenza l'86% ha in programma di modificare il proprio stile di vita preferendo prodotti italiani (71% Gen Z), acquistando prodotti sostenibili (67%; 77% Gen Z), prodotti bio (63%; 55% Gen Z) e l'83% scegliendo mete italiane per le vacanze (65% Gen Z). 


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Categorie: Green Life

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