Torna la Festa degli Orti in Condotta Slow Food

Pubblicato il: 10/11/2021
Autore: Redazione GreenCity

Per oltre 20 mila studenti in tutta Italia l'appuntamento è l'11 novembre. Il tema della 14esima edizione è l'interconnessione tra diversi ecosistemi.

Nuove geografie e interconnessioni tra ecosistemi: è questo il tema della 14esima edizione della Festa degli Orti in Condotta Slow Food che, come consuetudine, si celebra l'11 novembre in concomitanza con la festa di San Martino. Una giornata che Slow Food dedica a studenti e insegnanti di tutte le scuole che prendono parte a Orto in Condotta, lo storico progetto educativo lanciato dall'associazione della Chiocciola a metà anni Novanta negli Stati Uniti e approdato in Italia nel 2004. All'edizione 2021 della Festa degli Orti in Condotta Slow Food partecipano 970 classi di 232 scuole di ogni grado - da quelle dell'infanzia fino alle secondarie - per un totale di oltre 20 mila alunni
Ogni classe ha ricevuto un kit con il materiale utile a svolgere le attività didattiche: innanzitutto le tessere del gioco del domino degli ecosistemi, lo strumento scelto per introdurre agli alunni le nuove geografie e le interconnessioni tra diversi ecosistemi. Il gioco, pensato da Slow Food e realizzato da Leonardi Wood con il legno (certificato FSC) ottenuto dalle piante abbattute dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha spazzato il Triveneto, contiene le tesserine dei quattro ecosistemi: quello acquatico, le città, le terre alte (cioè colline e montagne) e le terre basse (ovvero le pianure).
Perché proprio il gioco del domino? Perché è il modo più immediato per comprendere che, su questo pianeta dove ogni ecosistema è legato agli altri, basta davvero una pedina per far crollare tutto. E che, perciò, occorre agire con delicatezza, salvaguardando il fragile equilibrio della Terra. Nel kit, però, non c'è soltanto il gioco del domino: ogni classe ha ricevuto una confettura o una marmellata siciliana prodotta dall'azienda Terre di Carusi di Scillato (tra cui quella delle albicocche di Scillato Presidio Slow Food), un modo gustosissimo per ribadire la splendida complessità (o, meglio, biodiversità) che ci circonda: la Sicilia, benché sia un'isola, non è soltanto un ecosistema marino!  
Non manca, infine, l'ingrediente da usare nell'orto: i kit contengono un pacchetto di tisane alla camomilla prodotte da Valverbe e una scheda tecnica utile a conoscere le proprietà della pianta. La prima attività della giornata che le ragazze e i ragazzi - guidati dai docenti - sono chiamati a svolgere è... buonissima e rilassante: degustare l'infuso!
Subito dopo, il compito che li aspetta è nell'orto scolastico: gli alunni semineranno i semi della camomilla (oppure l'intera bustina che li contiene, che è biodegradabile) e nel corso dei mesi potranno scoprire se dai capolini utilizzati nelle bustine nasceranno delle piantine di camomilla oppure no. Oltre alle bustine di camomilla, ogni classe ha ricevuto anche alcuni semi di piante amiche degli insetti impollinatori, quelli che con il loro instancabile lavoro volano da un fiore all'altro favorendo l'impollinazione e, di conseguenza, lo sviluppo di tante colture fondamentali per la vita dell'uomo. Settimana dopo settimana, ragazze e ragazzi di ogni età potranno vedere i progressi di ciò che hanno seminato


Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Categorie: Green Life

Tag:

Canali Social: