Familienhotels Südtirol: esplorazioni e avventure per i piccoli ospiti degli hotel Huber e Biancaneve

Pubblicato il: 27/05/2022
Autore: Redazione GreenCity

Il programma prevede itinerari per scovare le tane degli animali e per costruire casette per gli uccelli, hotel per gli insetti e capanne con il materiale che la natura stessa offre.

In Alto Adige avventure ed esperienze indimenticabili attendono le famiglie che trascorreranno l’estate in una delle strutture dei Familienhotels Südtirol. Immersi nella bellezza del paesaggio alpino e dolomitico, tra i pascoli, nei boschi e per le ampie valli. Le famiglie possono scegliere tra escursioni e sport all’aperto e un ricco programma di attività per i piccoli ospiti degli hotel Huber in Val Pusteria e Biancaneve in Val Gardena. Ella e Max, i due giovani esploratori protagonisti del Familix Nature Programme che le 25 strutture dei Familienhotels Südtirol propongono ogni anno, invitano i bambini e i ragazzi a vivere un’avventura da piccoli Indiana Jones.
A Valles il Familienhotel Huber accoglie le famiglie in un mondo ricco di stimoli per genitori e bambini. Dopo una giornata trascorsa in giro tra escursioni di trekking e in bicicletta, i genitori possono regalarsi momenti di relax nella SPA, mentre i piccoli e i ragazzi possono scegliere tra il mondo acquatico con il grande scivolo, il parco avventura, la fattoria didattica e il fienile dei giochi. Il Familix Nature Programme 2022 del quattro stelle della famiglia Stolz, curato dalla responsabile dell’animazione Petra Lobis, comprende attività per bambini dai 3 ai 6 anni e giovani dai 7 anni in su. Nel tempo dell’esplorazione nel bosco, bambini e ragazzi si cimentano in diverse attività creative utilizzando tutto ciò che la natura offre. Ed ecco allora che, dalle piccole mani e dall’estro creativo degli artisti, si materializzano oggetti unici: mandala, quadri pieni di fantasia, piccoli pezzi di legno decorati come se fossero delle opere d’arte. Per chi ama lavorare con la pasta di sale, viene data una nuova anima ai tronchi facendo rivivere ogni albero. Ma c’è anche una parte più da bosco incantato, in quanto i bambini possono costruire le casette dei folletti, mentre i più grandicelli intagliare legni e costruire archi e frecce o creare oggetti utilizzando e lavorando pezzi di corteccia. Per tutti, il gioco del memory della natura, ovvero un’attività per curiosi esploratori. Muniti di lente di ingrandimento, i partecipanti andranno alla scoperta del bosco, della vegetazione e dei suoi abitanti. Le indicazioni raccolte saranno riportate su una scheda e completata, poi, con quanto trovato. Dai 7 anni in su è anche possibile partecipare a una notte nel bosco, in gruppi di massimo 8 persone, accompagnati dall’educatore. Giochi, grigliata e poi tutti a nanna in un sacco a pelo, in una vera e propria casa sull’albero, il tutto per sentirsi degli Indiana Jones.
Immerso in una valle fiabesca, a Selva di Val Gardena, il Familienhotel Biancaneve è un luogo per grandi avventurieri o per piccoli principi e principesse. Qui, ogni famiglia trova modo di vivere relax e attività all’aperto secondo i propri gusti. Mentre gli adulti si rilassano nella Beauty & Spa, i più piccoli possono partecipare alle attività proposte dagli animatori dell’hotel negli accoglienti e ampi ambienti esterni. I più grandicelli, dai 7 ai 12 anni, possono esplorare il bosco accompagnati da Rudolf Nocker, guida escursionistica di mezza montagna, conosciuta per aver percorso 700 km a piedi accanto alla sua cavalla Soraya, attraversando i novi sistemi dolomitici. Rudolf propone a ragazzi e ragazze un’avventura da vivere come veri esploratori. Il piccolo gruppo inizia a conoscersi attraverso dei giochi, poi si incammina nel bosco alla scoperta dei rifugi degli animali.
Osservando quanto accade in natura, si pensa come costruire un rifugio per se stessi e si cercano luoghi e materiali adatti a realizzarlo. La proposta viene declinata secondo le preferenze delle famiglie. Questa avventura può durare fino all’imbrunire o, ancora, oltre, si può trascorrere la notte fuori. Una volta costruito il rifugio si pensa alla cena; la farina per fare la polenta sul fuoco, ad esempio, da consumare poi su piatti ricavati dalle cortecce ritrovate e lavorate al momento e cucchiai di fortuna creati con dei ramoscelli. E, prima che scenda la notte, si ascolta la vita nel bosco notturno, si osservano le stelle e si raccontano le fiabe tradizionali delle Dolomiti.

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Categorie: Green Life

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