Svizzera Sassone, meta certificata di turismo sostenibile

Pubblicato il: 26/07/2021
Autore: Redazione GreenCity

Un’oasi naturalistica a soli 20 km da Dresda, romantica e selvaggia, è la prima regione della Sassonia a ricevere la qualifica di turismo sostenibile TourCert per il suo impegno responsabile a tutela dell'ambiente, della società e dell’economia regionale.

La Svizzera Sassone ha iniziato il suo percorso verso la sostenibilità nel 2016 contando sull’attiva cooperazione e l’impegno di molte strutture ricettive e stakeholder presenti sul territorio. L’obiettivo unanime era creare le basi per incentivare lo sviluppo di un turismo responsabile, che non mettesse in alcun modo a rischio il patrimonio naturale, i luoghi e gli equilibri del Parco Nazionale. Yvonne Bethage è la Sustainability Manager della Svizzera Sassone, una figura importante all’interno del consorzio, presente da anni alla guida del percorso intrapreso.
In via ufficiale l’attestato di “destinazione di viaggio sostenibile” per la Svizzera Sassone è arrivato con la certificazione TourCert Qualified, rilasciato e conferito dall’ente certificatore TourCert alla regione Svizzera Sassone venerdì 25 giugno 2021, in presenza del ministro del turismo della Sassonia Barbara Klepsch e dell’amministratore distrettuale del distretto Svizzera Sassone Michael Geisler.
Il percorso di certificazione si è svolto in soli 7 mesi, proprio grazie alla ottimali condizioni che la regione presentava avviate già in partenza, come ad esempio l’adesione volontaria ai training e ai workshop specifici per la formazione degli addetti ai lavori. La premiazione si è svolta a Schmilka, il pittoresco villaggio nel cuore del parco nazionale della Svizzera Sassone, totalmente ristrutturato e concepito per offrire ai visitori una vacanza salutare, biologica ed ecosostenibile.
Premiato come “Il villaggio più bello della Sassonia” nel 2017, Schmilka offre numerose camere d’albergo e appartamenti vacanze ecologicamente rinnovati con materiali salubri. I ristoranti e le caffetterie servono cucina biologica fresca e regionale. Un must è la birreria Braumanufaktur Schmilka che produce birre artigianali non filtrate e non pastorizzate, con materie prime da agricoltura biologica certificata, mentre presso il panificio sono da provare i prodotti da forno dell’antico mulino.

Certificazione TourCert – Travell for tomorrow
TourCert ha sviluppato un proprio sistema di consulenza e certificazione su base volontaria e riconosciuto a livello internazionale per l’industria del turismo, destinato sia alle strutture che alle destinazioni. Tra i fattori sono stati valutati lo sviluppo economico della regione, l’orientamento al cliente, l’uso attento delle risorse, l’accessibilità e le offerte nel campo della mobilità sostenibile. Il titolo “destinazione di viaggio sostenibile” è inizialmente valido per tre anni. Il presupposto per l’estensione è l’aggiornamento regolare dell’autoverifica e del programma di miglioramento.

Mobilità sostenibile gratuita per i turisti: nodo cruciale
Nell’ambito dell’iter di certificazione ha valso molto anche il progetto “mobile guest card”: una carta speciale che consente agli ospiti che pernottano nella regione di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici. Si tratta di un passo decisivo a sostegno di una maggiore sostenibilità nel turismo.

Altre regioni della Sassonia pronte a certificarsi mete di turismo sostenibile
Dopo il successo della Svizzera Sassone, anche altre regioni come i Monti Metalliferi, il Vogtland e Dresden Elbland hanno espresso interesse per la certificazione. “Siamo felici che le città e le regione si pongano obiettivi di sostenibilità”, ha detto Geisler. L’amministratore distrettuale ha sottolineato inoltre che il settore turistico ne gioverà non solo in termini di crescita economica, ma anche sociale e ambientale.

Svizzera Sassone, una natura meravigliosa
Il Parco Nazionale della Svizzera Sassone nella Germania orientale, a sud-est di Dresda, offre infiniti modi per trascorrere le vostre vacanze. La regione che si estende per 93 km tra Pirna e il confine ceco è uno dei paesaggi più belli d’Europa. Il turismo qui è cominciato già a fine ‘700 con gli artisti svizzeri Anton Graff e Adrian Zingg che navigarono l’Elba fino alle rocce di arenaria per ritrarne i paesaggi, e rimasti affascinati dalla loro bellezza diedero a questa terra il nome Svizzera Sassone. Da allora la destinazione fu meta di pittori romantici e culla dell’arrampicata libera in Europa. La tecnica del freeclimbing cominciava a farsi strada nel 1874 quando Otto Ewald Ufer e Hermann Johannes Frick salirono la roccia Mönch nei pressi di Rathen per la prima volta senza aiuti artificiali. Più di 700 vette sono a disposizione per l’arrampicata nel Parco Nazionale della Svizzera Sassone, mentre per coloro che preferiscono stare con i piedi per terra, ci sono 400 km² di sentieri segnalati, ripidi trekking, sentieri e alcune piste ciclabili. 
Le formazioni rocciose stranamente erose della zona, che risalgono al periodo Cretaceo, sono un’esperienza indimenticabile per i visitatori. Con le sue scogliere di arenaria gessosa, le valli profondamente scolpite, le montagne a tavola e le gole, questo affascinante paesaggio è unico nel suo genere nell’Europa centrale. La flora e la fauna del parco nazionale riflettono la diversità di questo habitat unico. È ancora possibile intravedere specie rare come il gufo reale, la lontra e il ghiro grasso. Felci, licheni e muschi prosperano in questo ecosistema confinato.

Sistemazioni sostenibili
Ci sono molte case vacanza, appartamenti e hotel per vacanze sostenbili nella Svizzera sassone. Oltre al Bio und Nationalpark Refugium Schmilka c’è l’Elbresidenz Bad Schandau, un hotel a 5 stelle nel cuore della Svizzera sassone certificato Green Sign dal 2020. Qui ci si assume una responsabilità attiva nei confronti delle persone e dell’ambiente e non mancano in alcun modo le comodità per l’ospite. L’Hotel e ristorante Brückenschänke a Sebnitz è una piccola casa a conduzione familiare con 14 camere che offre un ampio menu regionale e stagionale. Altri alloggi sostenibili sono la casa vacanze Winterbergblick, la Bio-Pensione Ostrauer Höhe, la Gasthof Hertigswalde e Hofkultur Lohmen.

Esperienze imperdibili e sostenibili da fare in Svizzera Sassone
1 – Salire sul famoso ponte Bastei e godersi la vista meravigliosa
2 – Conquistare la fortezza di Koenigstein
3 – Percorrere almeno un tratto della lunga famosa Via dei Pittori Romantici (Malerweg Route)
4 – Fare una passeggiata nel centro storico di Pirna
5 – Pernottare nel Bio- & Nationalpark Refugium Schmilka.
6 – Rilassarsi con Liquid Sound alle Toskana Therme a Bad Schandau.
7 – Pedalare lungo il fiume sulla pista ciclabile dell’Elba.
8 – Visitare la città castello di Hohnstein.
9 – Fare un giro sulla storica funivia Kirnitzschtalbahn.
10 – Fare free climbing sulle montagne di arenaria.



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Categorie: Ambiente

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