Copernicus: record di intensità di incendi in Sud America

Pubblicato il: 11/03/2022
Autore: Redazione GreenCity

Attività di incendi eccezionalmente intensa in molte regioni che persiste da inizio gennaio fino a inizio marzo.

Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio per conto della Commissione europea, riferisce che dall'inizio dell'anno, gli incendi in Sud America e in particolare in Paraguay, Argentina, Colombia e Venezuela, hanno raggiunto un'intensità da record, sulla base delle osservazioni satellitari del fire radiative power (FRP), una misura della produzione di calore degli incendi che può essere utilizzata per caratterizzare la loro intensità, significativamente superiore alla media del 2003-2021. Il picco di queste emissioni anomale è stato registrato nel gennaio 2022, ed è proseguito notevolmente al di sopra dei livelli medi per tutto il mese di febbraio, con alcuni incendi che si sono protratti fino al mese di marzo.
L'Argentina settentrionale e il Paraguay hanno registrato condizioni calde e secche nel corso dell'estate, con un conseguente aumento del rischio di incendi correlato all'attività degli incendi registrata.
Nell'Argentina settentrionale gli incendi hanno continuato a divampare in tutta la provincia di Corrientes e nelle zone umide dell'Ibera e, sebbene il totale giornaliero delle emissioni stimate sia stato inferiore nella prima settimana di marzo rispetto a gennaio e febbraio, esse rimangono comunque superiori alla media 2003-2021. I dati GFAS tra il 1° gennaio e il 28 febbraio evidenziano emissioni totali di carbonio stimate per gli incendi in Paraguay di circa 5 megatonnellate, mentre le emissioni totali di carbonio stimate per l'Argentina nello stesso periodo raggiungono quasi le 12 megatonnellate, con oltre 8,5 megatonnellate derivanti dagli incendi nel nord del paese e 5,5 di queste provenienti dalla sola provincia di Corrientes.
Contemporaneamente, CAMS ha monitorato gli incendi provocati da condizioni di estrema siccità nelle regioni della Colombia e del Venezuela, dove la stagione degli incendi inizia tipicamente a febbraio e persiste fino ad aprile. I dati di GFAS hanno evidenziato un aumento delle emissioni di incendi verso la fine di gennaio e all'inizio di febbraio 2022 legate all'aumento del rischio di incendi in Amazzonia e nella Valle Orinoco, secondo quanto riportato da Global ECMWF Fire Forecast (GEFF). Dalla fine di febbraio, le previsioni GEFF nella Valle Orinoco hanno evidenziato un miglioramento, dovuto al cambiamento delle condizioni meteorologiche nella regione.


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Categorie: Ambiente

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