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42 discariche in meno in 11 anni Grazie al riciclo delle bottiglie in pet

Pubblicato il: 02/08/2012
Autore: Redazione GreenCity
Questo il dato italiano relativo al periodo 2000-2010, emerso dallo studio dell'Istituto Althesys.
Dal 2000 al 2010 il riciclo del packaging in PET delle acque minerali ha portato in Italia benefici concreti all'ambiente evitando 42 discariche e 3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.
Questi i risultati dello studio che il Gruppo Sanpellegrino ha commissionato ad Althesys, società specializzata nella consulenza strategica e nella ricerca nei settori ambiente, energia ed utilities.
I dati, emersi da un'analisi costi-benefici, dimostrano come il riciclo delle bottiglie in plastica possa dare un contributo concreto all'economia green del paese, riducendo drasticamente l'impatto ambientale della plastica prodotta dall'industria del beverage  e generando indotto e occupazione.  
Il PET, sigla che sta per polietilenetereftalato, è oggi uno dei materiali più utilizzati per confezionare l'acqua minerale perché leggero, resistente e riciclabile al 100%Nell'industria delle acque minerali il packaging riveste un ruolo centrale ed è per questo fondamentale l'utilizzo di materiali, come il PET, in grado di proteggere la qualità e la purezza originarie dell'acqua minerale , mantenendone inalterate le sue proprietà distintive.  
Il PET, grazie al processo di raccolta e riciclo, può essere trasformato in risorse riutilizzabili come ad esempio morbidi pile, rivestimenti per automobili, panchine per i parchi e, dal 2010, con l'entrata in vigore del decreto Ministeriale n.113, anche in nuove bottiglie per l'acqua minerale in R-PET (PET riciclato), creando così un ciclo virtuoso, bottle-to-bottle.  
La ricerca condotta dall'Istituto Althesys è stata effettuata in un'ottica di sistema considerando, oltre ai risvolti sull'ambiente, anche quelli sulla collettività; ne deriva che, negli undici anni presi in esame, la raccolta-riciclo del PET ha dato benefici al Paese per 1,2 miliardi di Euro. I risvolti economici hanno contribuito a far nascere o a far crescere una molteplicità di attività industriali e di servizi che danno concretezza al concetto di green economy.
L'indotto è costituito principalmente dai servizi di raccolta differenziata, che hanno portato attività e occupazione, dalle attività logistiche, più articolate e complesse rispetto alla raccolta indifferenziata, e dai processi di selezione e riciclo, che hanno favorito la nascita e lo sviluppo di aziende specializzate, formando un tessuto di piccole e medie imprese.
Non mancano, infine, benefici da prevenzione per un valore pari a 23 ml di Euro: la riduzione all'origine degli imballaggi implica minori volumi di rifiuti e mancati costi di raccolta, selezione e smaltimento, meno trasporti e minori emissioni di CO2.

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Categorie: Ambiente

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