Buone notizie: gli esperti americani rivelano che il
buco dell’ozono ha registrato quest’anno il suo
secondo record per quanto concerne la
riduzione delle dimensioni nell’ultimo ventennio.
La dimensione media del buco dell’ozono della Terra è stata di
17,9 milioni di Km quadrati, secondo quanto rilevato dalle misurazioni satellitari ad opera del
National Oceanic and Atmospheric Administration e dell’agenzia spaziale della
NASA.
Jim Butler dell’
Earth System Research Laboratory del NOAA a Boulder, ha così dichiarato: “Quest’anno è successo che l’atmosfera sopra l’Antartide fosse più calda e questo ha implicato che ci fosse una riduzione del buco dell’ozono minore rispetto a quella dell’anno scorso che è stato più freddo”.
La dimensione maggiore per la stagione del buco dell’ozono è stata raggiunta il
22 settembre scorso: si è trattato di
8.2 milioni di Km quadrati, più o meno la superficie complessiva di Stati Uniti, Messico e Canada messi insieme.
Secondo quanto affermato dalla Nasa, occorreranno ancora diversi decenni affinché il buco dell’ozono possa tornare ai livelli del 1980: si stima che ciò possa avvenire
intorno al 2060.
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