Uno studio della “
University of Liverpool”, pubblicato sulla rivista “
Nature”, rivela che è stato decifrato il
codice genetico del frumento. La ricerca potrebbe essere un valido aiuto per gli scienziati al fine di incrementare i raccolti dei campi e produrre varietà di frumento che siano più resistenti ai
cambiamenti climatici.
Il team di ricercatori ha utilizzato nuovi metodi per sequenziale il genoma del grano, riuscendo a raggiungere in un anno quello che in passato avveniva almeno in un decennio.
Neil Hall, primo firmatario dello studio, ha così dichiarato: “Il genoma del frumento è grande e complesso, probabilmente il più complesso genoma che si può sequenziare. Sebbene non sia stato pienamente decodificato, abbiamo ora gli strumenti che possono leggere il Dna centinaia di volte più velocemente dei sistemi che sono stati usati per sequenziare il genoma umano. L'identificazione dei marcatori genetici nel genoma aiuterà ad accelerare il processo di crescita del grano e si potranno integrare tratti multipli di diversi tipi di frumento in un unico programma di crescita della pianta. Questa ricerca potrebbe contribuire a fare passi avanti per battere il problema della fame nel mondo”.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di GreenCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Notizie che potrebbero interessarti:
WWF: attrezzi da pesca fantasma mettono a...
Anche l’Olanda vieta l’uccisione dei pulcini...
Antartide: inizia la missione invernale della...
“Impronta idrica”: Italia 7° posto UE con 6.300...
Rischio idraulico: AUBAC ha aggiornato le...
WWF: l'Italia è il Paese europeo più colpito...