Il ministro dell’Ambiente
Gian Luca Galletti ha annunciato il sostegno italiano
ai Paesi meno sviluppati impegnati contro il
cambiamento climatico.
Nell’ambito della Cop21 a Parigi, sono stati confermati dai rappresentanti di Italia, USA, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Svezia, Svizzera e Regno Unito, i contributi al Fondo Paesi meno sviluppati (Least Developed Countries Fund, LDCF) – per un totale di
248 milioni di dollari – istituito dal Global Environment Facility.
«Con una donazione di due milioni di dollari per il 2015 e assicurando il supporto anche per gli anni successivi - ha detto Galletti - l’Italia assumerà un ruolo fondamentale nel processo di riduzione della vulnerabilità di quei settori e di quelle risorse fondamentali per lo sviluppo umano e nazionale come l'acqua, l'agricoltura e la sicurezza alimentare, nei Paesi meno sviluppati».
Il Fondo supporta anche il processo di pianificazione per ridurre, a medio e lungo termine, gli effetti degli
impatti dei cambiamenti climatici e facilitare l'integrazione di politiche, programmi e attività utili a contenere i danni sul clima. Dal 2001, anno di istituzione del Fondo, a giugno 2015, sono stati approvati programmi e attività
per quasi un miliardo di dollari, impegnati in cofinanziamenti per progetti realizzati in 51 Paesi per un importo complessivo di quasi 3,8 miliardi di dollari.
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